Hypnagogia - Effetti collaterali · Alessandro Ostini
Per la 40ª edizione di Arte Fiera Bologna
La personale di Alessandro Ostini
In occasione di Art City Bologna 2016
l’Associazione Italian Art Promotion
presenta Alessandro Ostini
ex Ospedale dei Bastardini · Bologna
29 gennaio > 1 febbraio 2016
Come sarebbe oggi la nostra vita senza la fotografia? Una domanda che nei decenni passati sembrava allora geniale; ma, citando a braccio Platone, è divenuta una sottile rabbia intellettuale, una smania dialettica. Le pittografie di momenti importanti della vita sociale e privata sarebbero sicuramente rimaste appannaggio di pittografi.
Alessandro Ostini in mostra nel Complesso dei Bastardini a Bologna
Queste pittografie di cui nel passato la fotografia è stata alla fine un surrogato meccanico potrebbero essere paragonate ad un disegno ricalcato.
In questo metodo non ci sarebbe stato niente di nuovo. Quelle icone sono estirpate dal vero, avevano un rapporto tra l’oggetto reale e l’oggetto rappresentato.
Ben diverse sono le immagini ricavate dagli scatti di Alessandro Ostini che sicuramente partono da una realtà oggettiva ma che poi viene trasfigurata, attraverso un intervento sicuramente tecnico ma certamente guidato dalla sua fantasia in un vero e proprio “quadro”.
Tutto questo senza cadere in alcun senso di banalità.
Alessandro Ostini attraverso una visione di rapporto intimo con il reale trasforma e trasfigura un dettaglio, alle volte anche trascurabile della nostra visione in un soggetto proprio della sua immaginazione trasferibile in altra percezione individuale dell’osservatore.
Ostini, sicuramente ottimo fotografo, è un narratore che ha di fronte tutte le scelte tranne quelle evidenti; la sua fotografia mi appare in movimento quindi con la qualità essenziale di essere vuota di ogni dato immutabile, anche quando è ricca di significati momentanei.
Credo che mi sia concesso scrivere che s’immerge sotto il pelo della rappresentazione, come fosse quello dell’acqua, dove è sicuramente possibile seguirlo con la nostra immaginazione.
Daniela Lombardi · Giornalista e Curatrice di eventi culturali
