Zoo · Paola Rava
Per la 41ª edizione di Arte Fiera Bologna
La personale di Paola Rava
In occasione di Art City Bologna 2017
Organizzata da Italian Art Promotion
in collaborazione con l’Atelier Paola Rava
a cura di Edoardo Di Mauro
Atelier Paola Rava · Bologna
27 > 29 gennaio 2017
In occasione di Arte Fiera 2017, Paola Rava presenta nel suo atelier di via D’Azeglio, a Bologna, la mostra Zoo, interamente dedicata al mondo animale. L’esposizione, visitabile fino alla fine di febbraio, sarà caratterizzata da una rotazione delle opere lungo tutto il periodo di apertura.
Le opere di Paola Rava in mostra nel suo Atelier in via D’Azeglio a Bologna
Gli animali raffigurati emergono da contesti onirici, distanti dal loro habitat naturale, ma uniti da un elemento comune: lo sguardo. Più ancora della loro natura animale – che ci ricorda come anche noi apparteniamo al loro stesso regno – sono infatti gli occhi a diventare protagonisti assoluti. Sguardi bonari o furbi, impauriti o timidi, aggressivi o provocatori, sempre rivolti in modo diretto a chi osserva. In questo approccio, Paola Rava sembra condurre una ricerca sulla vitalità, sull’energia che il soggetto dipinto trasmette a chi lo contempla.
Il titolo Zoo gioca ironicamente sul tema della cattività: gli animali sono prigionieri delle tele e delle pareti su cui sono esposti, ma attraverso il loro sguardo si liberano, trovando rifugio e continuità nella mente di chi li osserva.
Il cervo, l’elefante, il leopardo, il lupo… ciascun soggetto sprigiona una forza positiva e creativa, che segna profondamente questo ciclo di opere. Gli occhi diventano così protagonisti più dello stesso animale, ridotto quasi a cornice. È una scelta che rivela la ricerca dell’anima: quell’anima che l’artista rintraccia nelle cose, negli animali e nelle persone, e che coltiva anche nella vita quotidiana.
Alla prima osservazione, questa chiave di lettura non è immediata. Solo dialogando con l’artista si schiude il senso profondo delle opere e si svela il filo conduttore che lega la collezione. Zoo offre infatti un invito a guardare in profondità, evitando la superficie, per cogliere la sua vera essenza comunicativa.
Lo sguardo diventa così cartina di tornasole dell’empatia che accomuna gli esseri viventi, animali o umani, senza distinzione di specie o razza. La forza di queste opere risiede proprio qui: chi si ferma ad osservarle con attenzione comprende che non si tratta semplicemente di dipinti a tema animale. È come se, nell’attimo della rivelazione, la figura dipinta scomparisse, lasciando emergere solo l’enigma e l’energia dello sguardo.
Perché cosa vi è di più misterioso e vitale dello sguardo? Cosa caratterizza un essere vivente più dei suoi occhi? E quale strumento migliore possiede l’animale per comunicare con l’uomo, se non la propria espressività?
Sono interrogativi che tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo posti. Le tele di Paola Rava sembrano offrire una risposta, restituendo attraverso la potenza di quegli sguardi un dialogo universale.
