Timeless shapes · Andrea Benetti
Assemblea Legislativa
della Regione Emilia Romagna
La personale di Andrea Benetti
Organizzata da Italian Art Promotion
insieme alla Regione Emilia Romagna
a cura di Elisa Mazzagardi
Palazzo dell’Assemblea Legislativa
del Consiglio Regionale
dell’Emilia Romagna · Bologna
28 settembre > 12 ottobre 2021
Martedì 28 settembre, alle ore 11, negli spazi espositivi dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna (viale Aldo Moro 50, Bologna), è stata inaugurata la mostra personale di Andrea Benetti dal titolo Timeless Shapes.
Le opere di Andrea Benetti in mostra nel Palazzo del Consiglio Regionale
La mostra, curata da Elisa Mazzagardi, presenta dodici opere che conducono lo spettatore in un viaggio ideale verso le origini dell’umanità. I soggetti e le immagini dell’arte preistorica vengono infatti reinterpretati dall’artista bolognese attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, dando vita a una fusione suggestiva tra passato e presente. Figure stilizzate e simboli ancestrali si intrecciano con forme essenziali e moderne, in un dialogo che riprende gli archetipi rupestri per trasformarli in composizioni innovative e cariche di significato.
Nelle parole di Benetti: «L’uomo preistorico ha ideato quelle che sarebbero diventate in futuro le correnti artistiche dei nostri giorni. L’arte rupestre è la prima forma di arte che conosciamo. Esiste oggi un linguaggio artistico in grado di azzerare tutto e ripartire, ponendo al centro il rispetto dei diritti umani? Sì, ed è proprio quello delle caverne».
Durante l’inaugurazione, il direttore generale dell’Assemblea legislativa Leonardo Draghetti ha sottolineato l’impegno costante delle istituzioni nell’avvicinare il pubblico all’arte e agli artisti del territorio, definendo la mostra come «un viaggio dell’uomo tra due epoche che, seppur lontane, sono in realtà profondamente connesse».
L’esposizione è arricchita dai contributi critici di Stefano Bonaga (filosofo e docente all’Università di Bologna), Corrado Rozzi (studioso di arte preistorica), Gregorio Rossi (storico dell’arte) e dello stesso Andrea Benetti, che accompagna i visitatori alla scoperta di una forma espressiva capace di superare i confini del tempo: un’arte senza tempo.
